Contributo a fondo perduto per le nuove imprese innovative

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Sostegno alla creazione di imprese innovative da parte di giovani disoccupati laureati/laureandi: almeno un socio under 36 anni.

Contributo a fondo perduto fino a 40.000 euro.

Risorse finanziarie pari a 5 milioni di euro.

Beneficiario
Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari del bando soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

– essere laureati/e laureandi/e che non abbiano ancora compiuto il 36° anno di età
– essere residenti o domiciliati nella regione Marche
– essere disoccupati
– aver attivato un accordo/protocollo/convenzione con uno dei soggetti indicati dal bando (Università, incubatori /acceleratori certificati di impresa delle Marche)

*Si considerano laureandi i giovani studenti che hanno già richiesto la tesi di laurea corredata dall’assegnazione da parte del professore competente e che hanno sostenuto almeno il 90% degli esami del corso di studio. Sono ammesse tutte le lauree previste dal sistema universitario: vecchio ordinamento, triennali, specialistiche, magistrali.

**Al momento della presentazione della domanda i richiedenti non devono aver compiuto il 36° anno di età

Successivamente all’ammissione a finanziamento dei soggetti richiedenti, saranno definiti i beneficiari che sono le nuove start up innovative (compresi gli spin off universitari) aventi i seguenti requisiti:

– costituite, successivamente alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico e dopo l’invio della domanda di contributo;
– costituite in società di capitali, anche in forma cooperativa;
– iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, nella Sezione speciale dedicata alle start up innovative.

E’ definita start up innovativa una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, che possiede i seguenti requisiti oggettivi:

– ha la sede principale dei propri affari ed interessi in Italia, o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo ma con sede produttiva o filiale in Italia
– a partire dal secondo anno di attività, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall’ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro
– non distribuisce e non ha distribuito utili
– ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
– non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda

Una startup è innovativa se possiede almeno uno dei seguenti requisiti soggettivi:

a) sostiene spese in Ricerca Sviluppo e innovazione pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione;
b) impiega personale altamente qualificato (almeno 1/3 dottori di ricerca, dottorandi o laureati con esperienza almeno triennale in attività di ricerca, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale
c) è titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale afferente all’oggetto sociale e all’attività di impresa o titolare di un software registratodei seguenti ulteriori requisiti di cui alla sopracitata legge.

Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste?

Il contributo consiste in una somma forfettaria in regime de minimis pari ad euro 40.000,00.

Ciascuna start up, inclusa quella nata da spin off universitario, può accedere ad un solo finanziamento.

Scadenza
Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

La seconda finestra, con una dotazione di pari importo della prima (€ 2.500.000,00), decorrerà dal 1° febbraio 2024 fino alle ore 18:00 del 22 aprile 2024.

Interventi ammessi
Quali sono i progetti finanziabili?

Sono ammissibili interventi finalizzati al sostegno alla creazione di imprese innovative e di spin off universitari da parte di giovani disoccupati laureati o laureandi, nei settori della strategia di specializzazione intelligente regionale o in altri settori ad elevato potenziale occupazionale.

I progetti di impresa innovativa devono afferire ad uno degli ambiti produttivi prioritari individuati dalla Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027 Regione Marche:

– Casa e Arredo ed Ambienti di vita
– Sistema Moda e Persona
– Engineering e Meccanica
– Sistema agroalimentare
– Prodotti e servizi per la cultura e l’educazione
– Prodotti e servizi per la salute
– Economia dei servizi e del turismo.

Lo Studio Zappanico resta a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti.

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