Agevolazioni per favorire l’implementazione nelle imprese di nuove forme di organizzazione del lavoro “family fiendly” da parte di aziende private (anche in ATI/ATS) e liberi professionisti.

Tale iniziativa è indirizzata a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, e di sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei loro familiari all’interno del tessuto produttivo marchigiano.

Beneficiario
Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari delle agevolazioni:

– piccole e medie imprese iscritte alla Camera di Commercio con almeno un’unità produttiva nel territorio della Regione Marche;
– liberi professionisti titolari di partita Iva operanti in forma singola o societaria (studi associati di professionisti) iscritti a Ordini o Collegi professionali ed alle rispettive Casse di Previdenza.

Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste?

Dotazione finanziaria complessiva pari a:
– Euro 1.000.000,00 Annualità 2024
– Euro 1.000.000,00 Annualità 2025

Ciascuna singola impresa/libero professionista può accedere ad un solo finanziamento per un importo massimo di euro 150.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari a euro 30.000,00.

Ciascuna ATI/ATS può accedere ad un solo finanziamento per un importo massimo di euro 350.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari ad euro 70.000,00.

Scadenza
Quali sono i termini di presentazione delle domande?

Domande presentabili dal 26 gennaio 2024 al 31 marzo 2025.

Interventi ammessi
Quali sono i progetti finanziabili?

I progetti dovranno avere la finalità di favorire la valorizzazione e il benessere delle risorse umane inserite in azienda in funzione del potenziamento della produttività e della qualità del lavoro, attraverso azioni volte a promuovere un legame virtuoso tra esigenze aziendali e bisogni di conciliazione vita-lavoro, in grado al contempo di agevolare la rimozione degli ostacoli all’ingresso e alla permanenza nel mercato del lavoro delle donne.

N.B. QUESTO BANDO NON PREVEDE INCENTIVI PER ASSUNZIONI

Tipologia di azioni e costi ammissibili:

– Sostegno della flessibilità degli orari di lavoro;

– Sostegno all’attivazione di servizi educativi per l’infanzia;

– Sostegno all’attivazione di servizi proposti nell’ambito di attività estive nonché attività di pre-scuola e dopo scuola;

– Sostegno all’attivazione di servizi di cura di familiari, anziani non autosufficienti e di figli diversamente abili, di cui le lavoratrici si prendono cura.

Destinatarie degli interventi sono le donne lavoratrici aventi i seguenti requisiti al momento dell’avvio del progetto:

a) assunte dalle imprese richiedenti con i seguenti contratti:
– contratto a tempo indeterminato full time o part time
– contratto a tempo determinato full time o part time

b) rientranti in una o più delle seguenti casistiche:
– avere figli di età compresa tra 3 mesi a 6 anni non compiuti
– avere figli in età scolare (scuola primaria e secondaria di primo grado) di età tra i 6 anni compiuti ed i 14 anni
– avere familiari, diversamente abili (compresi i figli), anziani non autosufficienti, di cui devono occuparsi (conviventi o non conviventi)

Lo Studio Zappanico resta a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti.

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