Circolari dallo Studio

Fondo per un Temporary Export Manager (TEM)

28 October 2024 · 4 min di lettura

Fondo per un Temporary Export Manager (TEM)

Bando Temporary Export Manager. La misura sostiene l’inserimento temporaneo nell’Impresa di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali.

Data scadenza: 31/12/2024

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiarie del bando imprese con sede legale e operativa in Italia che, alla data di presentazione della domanda, abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

1. Finanziamento agevolato

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:

il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci;
€ 500.000;
Importo minimo pari a € 10.000

2. Contributo a fondo perduto

Fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti richiesti dal bando:

– PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
– PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
– PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
– PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
– PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
– PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
– Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di: aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG; adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP; processo di implementazione della suddetta Policy; piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi); strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
– impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.

Scadenza

Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili Fino ad esaurimento fondi.

Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono ammissibili le seguenti spese:

1. Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo):

Spese relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management;

2. Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili all’Intervento Agevolativo):

– Spese per attività di marketing e promozionali;
– Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
– Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
– Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
– Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
– Spese per attività di supporto: Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico; Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente; Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela); Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.

3. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

4. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

SIMEST, società per la gestione degli investimenti esteri, mette a disposizione dei contributi per l’inserimento in azienda di Temporary manager. Le spese ammissibili sono quelle riguardanti la consulenza per la selezione, l’acquisto o l’affitto di attrezzature specifiche, la formazione, i viaggi e l’alloggio del Temporary manager e la copertura assicurativa. Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di immobili, la manutenzione delle strutture aziendali, l’acquisto di veicoli o beni di lusso non necessari all’attività del Temporary manager. Il bando scade fino ad esaurimento fondi.

Lo Studio Zappanico resta a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti.