Agevolazioni fino a 600mila euro per l’inserimento nei mercati esteri

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Incentivi destinati alla realizzazione di investimenti sui mercati internazionali, relativi all’apertura di nuove strutture commerciali all’estero ove non già presenti eal potenziamento e/o sostituzione di una propria struttura già esistente.

Data scadenza: 31/12/2024

Beneficiario
Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiarie del bando tutte le imprese, in particolare le Micro, Piccole e Medie Imprese.

Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste?

1. Finanziamento agevolato

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
€ 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 3.500.000 per le Altre imprese
Importo minimo pari a € 10.000

2. Contributo a fondo perduto

Fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000,00 che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti indicati dal bando.

Scadenza
Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili Fino ad esaurimento fondi.

Interventi ammessi
Quali sono i progetti finanziabili?

Spese ammissibili:

1. Spese di promozione e pubblicità per il posizionamento del prodotto o servizio sul mercato estero.
2. Costi di ricerca di mercato e consulenza per l’analisi delle opportunità di mercato e la definizione di strategie di penetrazione.
3. Spese per la partecipazione a fiere internazionali e eventi di settore.
4. Costi di adattamento o modifica del prodotto o servizio per conformarsi alle esigenze del mercato estero.
5. Spese di formazione del personale per migliorare le competenze necessarie per l’inserimento in mercati esteri.
6. Costi di trasporto e logistica per l’invio di campioni o prodotti sul mercato estero.
7. Spese legali e di consulenza per l’adattamento dei contratti commerciali alle norme internazionali.
8. Costi di traduzione e localizzazione dei materiali di comunicazione e siti web.

Spese non ammissibili:

1. Spese personali o di tipo non commerciale.
2. Acquisto di veicoli o apparecchiature non necessarie all’inserimento nei mercati esteri.
3. Investimenti in immobili o beni non legati direttamente all’attività di esportazione.
4. Costi di produzione non legati alla personalizzazione del prodotto o servizio per il mercato estero.
5. Canoni di leasing per beni non strettamente necessari all’attività di esportazione.

SIMEST, attraverso il bando di Contributi per l’inserimento in mercati esteri, offre importanti agevolazioni per le imprese che intendono ampliare la propria presenza internazionale. Le spese ammissibili comprendono promozione, ricerca di mercato, partecipazione a fiere internazionali, formazione del personale e adattamento dei prodotti. Tuttavia, è importante fare attenzione alle spese non ammissibili, che includono costi personali, investimenti immobiliari e acquisti non direttamente legati all’attività di esportazione.

Lo Studio Zappanico resta a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti.

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